CAPPELLA GIÀ DEL BATTISTERO

Presenta un fastigio architettonico tardo seicentesco in stucco, che adornava un altare demolito negli anni ’60. Al centro permane una piccola nicchia, attualmente nascosta da un quadro contemporaneo raffigurante S. Andrea e San Biagio, realizzato con tecnica mista dal maestro amalfitano contemporaneo Angelo Di Lieto.

Recenti sondaggi archeologici hanno portato alla luce, nell’area della cappella, tracce di preesistenti opere murarie e di un’antica sepoltura ipogea, di cui è visibile la copertura a botte.

Il fonte battesimale è stato trasferito ai lati dell’Altare centrale, secondo le nuove norme liturgiche.

La cappella, un tempo, era dedicata al SS. Crocifisso, così come si evince dalle iscrizioni sulla volta riportanti le profezie messianiche di Isaia.

Sulla sinistra della cappella, in una teca di vetro, si conserva il Busto di San Giovanni Battista, opera in legno scolpito a tutto tondo e dipinto, risalente al XVII secolo.  

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